Il Bafometto. Emblema dell’esoterismo - Spartakus Freemann, Soror D.S.

Prezzo di listino €22,90

Imposte incluse. Spese di spedizione calcolate al momento del pagamento.

"Il Bafometto" e un libro che, tenendo conto sia delle leggende che della realtà, ripercorre il lento emergere del mito del Bafometto. Un testo dedicato non solo gli amanti del mistero, ma anche a tutti coloro che si appassionano alle leggende che costellano l’avventura umana.
L’Ordine dei Poveri Cavalieri di Cristo e del Tempio di Salomone si consacrò, durante il XII e il XIII secolo, alla protezione dei pellegrini che si recavano in Terrasanta. Sostenuto dal Papato, acquisì ricchezze e potere ma, dopo la perdita della Terra Santa, i Templari, caduti nel gioco delle rivalità tra il Papa e il re di Francia, furono arrestati, l’Ordine sciolto e i suoi membri accusati di eresia o addirittura arsi vivi, come il Maestro dell’Ordine, Jacques de Molay.
I Templari, tra le altre cose, vennero accusati di idolatria, ma la natura stessa dell’idolo che si presumeva adorassero era soggetta a varianti: alcuni parlavano di un gatto, altri di un demone, altri ancora di un ritratto o di una testa, talvolta chiamata Bafometto.
Sarà necessario attendere diversi secoli perché il Bafometto acquisisca l’aura leggendaria che oggi gli appartiene. Verso la metà del XVIII secolo, la Massoneria reinvestì nel mito templare, facendo risalire i propri riti alla costruzione del Tempio di Salomone e quindi alla cavalleria medievale, e allora, nella scia del templarismo, l’idolo riguadagnò il centro della scena, dando luogo a ogni sorta di speculazioni.
Ma è al celebre occultista Eliphas Lévi che spetta l’onore di fornirgli, nel 1854, l’immagine che conosciamo oggi: una creatura con testa di becco, corpo ricoperto di squame, mammelle femminili e zoccoli biforcuti. A volte demonizzato, altre riabilitato, il presunto idolo del Tempio magnetizza tutte le ambiguità.
Infatti, se l’esoterismo contribuisce ad addolcirne la figura dotandolo di simboli soprattutto alchemici, l’effigie sarà di nuovo riferita al diavolo nel 1968, quando il fondatore della Chiesa di Satana sceglierà come emblema un simbolo che chiamerà Sigillo di Baphomet.