“Hic et Nunc”, intervista ad Alexandr Dugin a cura di Luigi Tedeschi, prefazione di Rainaldo Graziani, con interventi di Eduardo Zarelli, Adriano Segatori, Luca Leonello Rimbotti, Marco Della Luna

Prezzo di listino €12,00

Alexandr Dugin è Uomo raffinato, è anche un filosofo, tuttavia a mio avviso è molte altre cose. Egli è considerato dagli “altri” pericoloso a causa delle verità incontrovertibili che afferma e ciò può essere oggettivamente plausibile ma credo che il pensiero di Alexandr Dugin sia spesso pericoloso anche per chi, tra di noi, non disponga delle caratteristiche ontologiche necessarie al confronto con il suo pensiero.

Nel corso della lettura di questo volume un primo Hic et nunc, una esortazione o meglio ancora una sorta di intimazione che il prof. Dugin sostiene con la necessaria perentorietà è racchiusa in questa dozzina di parole: 

“…possiamo organizzare o proporre l’ultima rivoluzione del sacro, il ritorno del sacro.”

In un contesto più confidenziale non dubito che quel possiamo è sicuramente tramutabile in un più deciso “dobbiamo!”.

(dalla Prefazione di Rainaldo Graziani)