Quaderno dei Desideri - Igor Sibaldi

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"Desiderare" in italiano, è un atto bellissimo, viene dalla parola sidera "stella" e significa letteralmente accorgersi che nel tuo cuore c'è qualcosa di più di quel che, per ora, le stelle stanno concedendo all'umanità.
Igor Sibaldi

Si suggeriscono le seguenti undici regole per la compilazione dei desideri :
1 Buona formula per iniziare ciascun desiderio è IO VOGLIO (non «io vorrei», che esprime esitazione; non «io desidero» che esprime solo una mancanza e non una volontà).
2 Non va usata la parola «NON», né vanno usati termini negativi (come «incolume»): in generale, nei desideri non va nominato in alcun modo qualcosa che si vuole evitare.
3 Evitare paragoni (per es; «io voglio essere atletico come il tale»): ciascun desiderio deve essere il più possibile tuo.
4 Essere precisi: descrivere concretamente la situazione che si desidera (non «io voglio essere molto felice»: molto quanto? felice in che modo?).
5 Evitare desideri seriali (per es: «Io voglio una casa a Berlino» e «Io voglio una casa a New York»): ciascun desiderio deve suonare originale, a suo modo unico.
6 Non chiedere denaro: è troppo astratto, e sarebbe soltanto un rimandare la precisazione di quel che concretamente si desidera.
7 Non chiedere che altri facciano qualcosa: sarebbe un insulto alla libertà altrui. Si eviti perciò di chiedere: «Io voglio che la tal persona abbia successo»; se proprio si desidera il successo di qualcuno, si chieda: «Io voglio fare in modo che quel tale abbia successo nel suo campo».
8 Ciascun desiderio non superi le quattordici parole, così da potersi pronunciare comodamente in una sola emissione di fiato: se è troppo prolisso, significa che non se ne è ancora convinti.
9 Evitare diminutivi (come per es. «io voglio una casettina»: se questo desiderio si avverasse, si avrebbe una casettina per il presepe).
10 E meglio non chiedere storie d’amore con persone precise: molto più saggio è precisare il tipo di amore che si desidera.
11 E utile riflettere, ogni tanto, sulle precedenti dieci regole.