Il Mondo Magico de gli Heroi - Cesare Della Riviera, Julius Evola

Prezzo di listino €27,00

Il Mondo Magico si presenta, come apparirà chiaro al lettore informato, non soltanto come strumento erudito e singolarmente completo di una visione del mondo alchimistica, ma anche come sìngolarissimo esempio di una prosa mistico-alchimica italiana dell'epoca. Splendido centone manieristico, esso segna, da un punto di vista formale, il tramontare di un certo alessandrinismo ermetico, quello di Agrippa di Nettesheim, per intenderci, che conduce al trionfo dell'esoterismo lessicale, meglio al trionfo di un modello secentesco d'ermeneutica lessicale.

Il volume riproduce l’edizione curata nel 1932 da Julius Evola dell’opera di Cesare Della Riviera per le Edizioni Laterza. Evola rese più scorrevole il linguaggio, modernizzandolo (come scrive lui stesso) soltanto di quanto basta a renderlo appetibile per il lettore di oggi. In più aggiunse una sua introduzione di notevole valore dottrinale e una copiosa serie di note esplicative per chiarire i complessi riferimenti simbolici del testo.

Riproponendo il lavoro di Evola, è stato tenuto conto di entrambe le edizioni originali del libro, apparse nel 1603 e nel 1605, aggiungendo al materiale proposto da Evola (cui l’editore di allora impose drastici limiti di spazio), tutto quanto egli fu costretto a omettere. In particolare, le diverse lettere dedicatorie e i testi a commento scritti da intellettuali dell’epoca, l’imprimatur, l’elenco delle “cose notevoli” fornito dallo stesso autore per segnalare gli argomenti più importanti, e l’apparato iconografico che chiarisce visivamente i concetti più salienti.

Inoltre, una serie di ulteriori note esplicative del curatore del libro, Sebastiano Fusco, che spiegano i complicati rimandi alchemici del testo, con riferimento soprattutto agli scritti di Evola sull’ermetismo. In Appendice, sono riportati alcuni testi integrativi, come la recensione di René Guénon all’edizione del 1932 e un’analisi del filosofo russo Aleksandr Dugin, uno dei massimi interpreti contemporanei della Tradizione che, com’è noto, si richiama espressamente ad Evola.