Descrizione
Sette Conferenze, O.O. 182
La morte come trasformazione della vita non è un libro sulla morte, ma sulla vita.
Sulla vita che non si interrompe con il trapasso, bensì continua in una forma diversa, mantenendo vivi i legami tra chi si trova ancora nel mondo fisico e chi ha oltrepassato la soglia. Che cosa possono dirci i morti?
Una domanda che a molti suonerà come priva di senso o nata da qualche fumosa superstizione. In realtà, e di questo parla il libro, i cosiddetti defunti non sono assenti dalla nostra esistenza: continuano a vivere con noi e ad agire nel nostro destino.
Nelle conferenze qui raccolte, Steiner descrive il mondo dei cosiddetti morti non come un luogo remoto e irraggiungibile, ma come una dimensione intimamente connessa alla nostra. I vivi e i defunti appartengono a un'unica corrente di vita, nella quale pensieri, sentimenti, amore e destino continuano a intrecciarsi. Il lettore scoprirà così che il rapporto con i defunti non riguarda soltanto il ricordo o la speranza di un incontro futuro, ma costituisce una presenza viva che accompagna, orienta e feconda la nostra stessa esistenza.
Pagamenti sicuri
I tuoi dati di pagamento sono trattati in modo sicuro. Non conserviamo i dettagli della carta di credito né abbiamo accesso alle informazioni della tua carta di credito.

