L'Attenzione. Quaderno di lavoro su di sé - Salvatore Brizzi

Prezzo di listino €9,00

Questo piccolo libricino (44 pagine formato 12 x 18 cm) inaugura la collana "Quaderni del lavoro su di sé” (ideata da Riccardo Geminiani), ed è completamente dedicato all’Attenzione.

L’Attenzione è la chiave magica che introduce l’essere umano nei mondi spirituali, ossia nella realtà oltre le apparenze.

Il problema fondamentale dell’uomo risiede dunque nella sua distrazione. Egli non si trova mai qui e ora, poiché è sempre da qualche altra parte, in qualche universo artificiale costruito dalla sua mente. Che sia felice o abbattuto, che stia ricordando il passato o anticipando una situazione futura, è sempre distratto, cioè in uno stato di evasione rispetto al presente.

L’Attenzione costante e prolungata crea un ambiente psicologico che permette la trasmutazione di ciò che è inferiore in ciò che è superiore.

È una sottile porta di cui possiamo approfittare per sgattaiolare nella nostra anima. Nessuna elevazione spirituale può essere realizzata finché restiamo prigionieri d’una sostanza mentale fuori controllo.

L’essere umano trova difficile il cammino di risveglio, poiché per applicare l’Attenzione occorre innanzitutto ricordarselo.

Nonostante gli si insegni che questa è la chiave di tutto, egli fatica a trovare la quantità di energia necessaria a ricordarsi di portare Attenzione a tutto ciò che fa e che dice. Si ricorda ogni appuntamento d’un allenamento sportivo o delle lezioni di pianoforte, ma non si ricorda di portare Attenzione ai propri movimenti corporei per soli 5 minuti.

Per ottenere un reale cambiamento non è sufficiente il pensiero, deve “succedere qualcosa”. Per esempio, studiare discipline spirituali espande la nostra mente, permette quindi una crescita orizzontale, ma l’Attenzione al momento presente permette una crescita verticale, una trasmutazione, perché “succede qualcosa”, avviene cioè qualcosa che coinvolge l’intero essere.

Cominciate, dunque.

«L’Attenzione affilata come un rasoio, un Cuore aperto che non oppone resistenza allo scorrere della Vita, lo stupore di fronte alla Bellezza tipico d’un bambino. Questo salverà il mondo.»
Salvatore Brizzi